30
Settembre
2014

Besciamella senza latte e burro? Certo che si può

La crema di brodo, vellutata alternativa

Besciamella senza latte e burro? Certo che si può

Lasagne. Sformati. Verdure gratinate. Cannelloni. Piatti che hanno l’obbligo della cremosità della besciamella… e voi siete intolleranti ai latticini (o vegani).
Come la mettiamo?
Presto detto: l’alternativa leggera alla besciamella è la crema di brodo!
Si fa con la farina, brodo e olio d’oliva, e nessuno si accorgerà della differenza.
Scaldate due cucchiai di olio d’oliva in una padella e preparate circa mezzo litro di brodo, avendo l’accortezza di tenerlo caldo.
Versate la farina (circa 80 grammi) a pioggia nell’olio, mescolando perché non si formino grumi, fino a formare una “palla”. Spostate la padella dal fuoco e aggiungete una mestolata di brodo, sempre mescolando. Rimettete sul fuoco continuando a mescolare fino ad assorbimento, e continuare a versare il brodo un poco alla volta, sempre togliendo la padella dal fornello come descritto prima.
Aggiungete brodo finché non ottenete la consistenza desiderata e aggiustate di sale.  Noi ci abbiamo fatto delle lasagne eccezionali (con la salsa di pomodoro km zero della nonna, ma questa è un’altra storia…)

Scritto da: Beatrice

02
Settembre
2014

La macchina del pane e la sua versatilità

Anche per i celiaci: pane senza glutine fatto in casa

La macchina del pane e la sua versatilità

 

In questi mesi sto scoprendo piano piano le potenzialità della macchina del pane: non solo per fare il pane tradizionale, che comunque è una bella comodità, visto che possiamo non aver voglia o tempo di andare dal fornaio o al supermercato oppure vogliamo un pane fragrante la mattina appena svegli (scoperta memorabile il timer!).
Dopo aver fatto esperimenti con vari tipi di lievito e vari tipi di farina ho scoperto diverse cose, e la prima è: non lasciare il lievito secco nella sua bustina (ovviamente non parliamo delle bustine monodose) anche se la si richiude con una pinza o una molletta. L’aria in qualche modo entra e, se non consumate a breve termine il lievito, comincerà a non rendere bene per gli impasti. Per cui il consiglio è: trasferite il contenuto dalla bustina a un vasetto di vetro con tappo ermetico.

Nelle foto: pane dolce alle albicocche secche e pane salato al rosmarino, capperi, olive e cumino in polvere.

 

Scritto da: Beatrice

31
Agosto
2014

Un fresco sfizio senza glutine, lattosio o uova

Le melanzane marinate, un assaggio di sud

Un fresco sfizio senza glutine, lattosio o uova

Lo sappiamo, lo sappiamo che la grigliatura delle melanzane è qualcosa che ricorda vagamente il dover stirare una montagna di panni: se ne farebbe volentieri a meno.
Ma il successo che otterrà questo piatto, anche tra i vostri amici vegani, sarà memorabile. Il sapore del sedano ci sta a pennello, e il piatto è molto leggero, visto che le melanzane non vengono fritte.
Più riuscirete a lasciare le melanzane pronte in frigo (anche un paio di giorni) e meglio risulterà la preparazione, visto che le fette si insaporiranno per lungo tempo. Dato che la presenza di aglio è consistente, ricordatevi di non prepararlo se avete intenzione di posare le vostre labbra su quelle altrui… o invitate anche l’altra persona a provare le vostre melanzane!

Scritto da: Beatrice

26
Agosto
2014

Pasta choux senza derivati animali

Gustosissimi bigné anche per chi non può o non vuole assumere uova

Pasta choux senza derivati animali

Bigné, éclair… la pasta choux è un toccasana contro la tristezza!
Non vediamo perché i vegani o gli intolleranti alle uova dovrebbero farne a meno: i tuorli possono essere sostituiti e il risultato è eccellente, come ci dimostra lo Chef Sauro Martella che posta la sua ricetta su Veganblog.it e che noi condividiamo (e cuciniamo allegramente!).
Al posto del latte di mucca, visto che nella ricetta non è specificato, noi consigliamo quello di riso poiché quello di soia contiene maggiori potenziali allergeni
Se avete altre varianti per i bigné senza uova, inviate la vostra ricetta cliccando qui

21
Agosto
2014

Due festival Vegan a Bologna

Che succede se la patria del tortellino si ricrede

Due festival Vegan a Bologna

Diminuisce l’attesa per due grandi eventi, il Vegan Fest e il Boetico Vegan Festival che hanno in comune, oltre al vegan lifestyle ovviamente, anche la città ospite: Bologna!
La regina del ragù, degli affettati, della carne in genere che ospita addirittura un evento europeo.
Una bella vittoria e soprattutto una tendenza decisamente non più di nicchia.
La possibilità di vivere “cruelty free” è sempre più a portata di mano, e soprattutto più frequente di quanto si voglia credere.
Cominciamo dalla seconda edizione del Boetico Vegan Festival che si terrà al parco dei Giardini con l'associazione Cà Bura in via dell'Arcoveggio dal 29 al 31 agosto. Yoga, alimentazione, conferenze, LAV (Lega Anti Vivisezione) ospite d’onore… e tanto buon cibo al ristorante per tutti gli avventori.
Per informazioni: http://boeticoveganfest.wordpress.com/programma/
Il Vegan Fest indoor, manifestazione legata al SANA (salone internazionale del biologico e natorale) aprirà i battenti dal 6 al 9 settembre a Bologna Fiere e si prepara ed essere il più grande evento del genere in Europa.
Lo scorso anno ha raggiunto qualcosa come 32.000 presenze, e scommettiamo che quest’anno i visitatori saranno in crescita. Libri, conferenze, cucina ma non solo.
Per informazioni e programma dettagliato: http://www.veganfest.it/.
Go veg!

Scritto da: Beatrice

19
Agosto
2014

Velluto verde di mezza estate

Primo succulento e a costo quasi zero senza uova, carne o pomodoro

Velluto verde di mezza estate

In una non troppo calda serata di agosto abbiamo organizzato una cena condominiale tra i  “poveri derelitti” rimasti a casa. L’occasione conviviale si è però arricchita di un piatto che, nonostante sia stato preparato praticamente spendendo pochissimo (nemmeno tre euro in totale) ha avuto un gran successo. L’ha preparata il nostro vicino Michele, e noi la proponiamo a tutti voi.
Ps: per chi non lo sapesse, la “schiacciata” tanto in uso da noi in Toscana non è nient’altro che quella che di solito è chiamata focaccia (pizza bianca a Roma e dintorni), ovvero l’impasto del pane cotto in forno - meglio se a legna - con una generosa dose di olio di oliva e una più che generosa di sale.

Scritto da: Beatrice

09
Agosto
2014

Estate, tempo di melanzane!

Ecco un antipasto sfizioso, senza glutine, pomodoro, uova e latticini

Estate, tempo di melanzane!

Cari amici di Ricette Senza, innanzitutto ci scusiamo per la lunga assenza. Anche se forzatamente lontane dagli schermi per cause di forza maggiore, però, non siamo state lontane dalle nostre ricette senza, che abbiamo continuato a cucinare e a mettere insieme per il secondo libro (sui dolci) che verrà pubblicato a breve! Anche per il blog, comunque, da settembre sono previste grandi novità che in questi mesi abbiamo studiato e che saranno on line anche per mobile (ma non anticipiamo altro...).

Scritto da: Chiara

02
Maggio
2014

Ricette Senza al Festival dell'Oriente!

Vi aspettiamo per una conferenza sul mangiare bene anche "senza!

Ricette Senza al Festival dell'Oriente!

Cari amici di Ricette Senza, se siete di Milano o di Roma potete venire a trovarci alle prossime edizioni del Festival dell'Oriente. Io e Beatrice saremo presenti ad entrambe le edizioni con una conferenza dedicata al mangiare bene anche in presenza di allergie, intolleranze o per scelta etica. Presenteremo il nostro blog, dei dati e degli approfondimenti su questi argomenti e, naturalmente, parleremo di ricette, insegnandovi alcuni trucchi per imparare a cucinare bene anche "senza".
Vi aspettiamo a Milano il 4 maggio alle 11 e a Roma i primi di giugno, ma vi faremo sapere la data esatta! :)

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